Trattamento acque

Serbatoi decantatori e serbatoi per spurghi industriali

Diversi settori industriali hanno la necessità di chiarificazione e depurazione delle acque utilizzate nei processi di produzione in modo tale da poterle reimmettere nei macchinari in un ciclo continuo di utilizzo. Questo processo evita sprechi delle risorse idriche e soprattutto impedisce che le sabbie e i fanghi si infiltrino negli ingranaggi causando danni o malfunzionamenti delle attrezzature. Per le lavorazioni di ceramica e marmo, ad esempio, il processo di pulizia delle acque sporche e il trattamento di sedimentazione dei fanghi è fondamentale; dunque, questi settori necessitano di impianti su misura funzionali ed efficienti. Su tutto il territorio nazionale ci occupiamo della fornitura e l’installazione di serbatoi decantatori, serbatoi e cisterne in metallo per spurghi industriali.

Personalizziamo i nostri prodotti in base alle caratteristiche dei reflui e il volume dei liquidi trattati, scegliendo così la forma e il materiale più adatto. Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci. Consegniamo e installiamo sistemi di spurgo industriale su tutto il territorio italiano.

Spurghi industriali: come funzionano

Gli spurghi industriali avvengono in vasche e serbatoi di diverso diametro, la cui realizzazione si avvale di materiali igienici e sicuri come l’acciaio inox, che sfruttano il movimento e la gravità per attivare il processo di sedimentazione della parte solida, spesso fanghi. Nella vasca di decantazione, infatti, le particelle solide, più pesanti del liquido, si muovono per gravità verso il fondo e formano un sedimento sul fondo della vasca. La realizzazione di questi sistemi, molto richiesti per il trattamento e il filtraggio di liquidi come acqua e fanghi, avviene sempre in maniera personalizzata in base alla richiesta del cliente. Grazie all’implemento di sistemi di automatizzazione, possiamo realizzare anche serbatoi customizzati e altamente tecnologici per autospurghi a uso industriale che attivano il carico e lo scarico dei materiali di scarto da remoto, in modo da evitare qualsiasi contatto con le cisterne di raccolta e quindi con rifiuti nocivi classificati speciali o tossici.